Libro di appartenenza

“Frammenti d’Ossa”

Magdalene Bishop – Londra – 1966

 

Congrega

L’Ombra

Alfiere del Primo Buio

 

Arma / Talento

Grand’Ascia

Combattimento corpo a corpo

 

Caratteristiche

Arroganza – Crudeltà – Sete di potere

 

Hobbies

Il lusso sfrenato e le corse clandestine di auto sportive – Frantumare le ossa altrui

 

estratto da: Il Mutafavole e l’Ombra del Primo Buio

«Quando il fumo si disperse nell’ingresso ne uscì un bestione gigantesco, alto almeno due metri, dalla pelle verdognola e con gli occhi grigi come il cemento. Indossava un’armatura logora e piena di squarci, un elmo troppo piccolo per quel cranio sovrumano. I suoi muscoli erano striati da vene violacee che pulsavano selvaggiamente.»

cit. di Algol, da: Il Mutafavole e l’Ombra del Primo Buio

«Mafalda, Mafalda, quante volte ancora dovrò spezzare quelle tue esili braccine, per farti smettere di essere così impertinente?»

 

Approfondimenti

Algol è ossessionato dalla sua controparte umana. A differenza delle altre creature fantastiche che si avvalgono di diverse forme umane per celarsi agli Ignari o per depistare i nemici, l’orco ha eletto a sua immagine un unico camuffamento che ostenta con spavalderia; tanto da essere più noto per il volto spigoloso e i capelli biondi che per l’aspetto nerboruto e verdognolo. Grazie ad un potentissimo incantesimo di “Duplicazione del Simulacro”, Algol è riuscito a procurarsi una scorta ingente del sangue dell’uomo che gli ha regalato il volto. Purtroppo sia dell’uomo, un certo Maximilian Nash, che dello stregone autore dell’incanto di duplicazione non vi sono più tracce.

Benché abbia appreso le abitudini umane, l’etichetta e il galateo, Algol resta una creatura presuntuosa, arrogante, irascibile e profondamente crudele. A detta di alcuni, anche profondamente ottusa e avventata. E’ un servitore obbediente e devoto, con un’inesauribile sete di autoaffermazione. L’Alfiere ideale a cui affidare lo stendardo delle proprie milizie.

Algol ama il lusso sfarzoso, il buon cibo e il buon vino. Ama circondarsi di arte e oggetti preziosi (molti dei quali ha trafugato alle sue vittime). Possiede una collezione di auto sportive valutata oltre i 3milioni di dollari americani. Malgrado sia un noto membro della Congrega dell’Ombra, il Collegium di Bruxelles non ha mai trovato prove schiaccianti sul suo conto: ed è per questo che tutelato dai Patti di Cura e Custodia delle Creature Fantastiche del 1658, Algol ha continuato a vivere beatamente tra la sua dimora di Beneath Lane, Villa Coppa d’Orione, e le proprietà disseminate dalle Bahamas alle Mauritius.