Libro di appartenenza

“Il Seggio di Boscomelmoso”

Simon Lorenz Roth – Salisburgo – 1758

 

Congrega

Il Circolo di Alcina – Alta Sacerdotessa

L’Ombra – Dama del Primo Buio

 

Arma / Talento

Artigli d’Unghiespillo e Bacchetta Magica

Stregoneria – Negromanzia – Mantica – Arti Oscure e Tortura

 

Caratteristiche

 Insensibilità – Malvagità – Fascino Sinistro

 

Hobbies

Torturare le sue vittime con gli artigli intinti di sostanze tossiche

 

estratto da: Il Mutafavole e l’Ombra del Primo Buio

«La voce roca della donna fece scattare la ragazzina che scomparve rapidamente dalla vista. Amigdala, se pur avanti con l’età, conservava un certo fascino: un fascino tenebroso e sinistro. Era la paura a mantenerla giovane e avvenente, ma questo il quartetto non lo seppe mai.»

cit. di Amigdala, da: Il Mutafavole e l’Ombra del Primo Buio

«Che noioso… preso da solo sei una nullità… sei riuscito a sfuggire a Algol e a uccidere Obas e i suoi sicari soltanto grazie l’aiuto di quella feccia dei tuoi amichetti… e adesso, sei qui… solo soletto… come un vermetto, pronto per fare visita al mio Signore, ma prima…»

 

Approfondimenti

Amigdala si nutre della paura altrui: vagabonda tra le carcasse dei guerrieri caduti sul campo di battaglia assorbendone gli ultimi aneliti di terrore e stilla lo sgomento dalle giovani vergini trasformandolo in un elisir di bellezza.

E’ una strega di straordinario talento ma di lignaggio “impuro” che si è riscattata lasciando una scia di sangue alle proprie spalle. Nel suo romanzo d’origine, Amigdala è la quartogenita discendente dei Custodi di Boscomelmoso. Al suo quindicesimo compleanno, in occasione del suo debutto nel Clan, la madre le confessò di essere il frutto di un amore proibito con il guardiacaccia del villaggio ai confini del bosco. La ragazza, che già godeva di un fama spietata e ambiva al Seggio del Bosco, non esitò la stessa notte a sterminare tutta la famiglia del guardacaccia costringendolo ad assistere alla sua scelleratezza. La sua impurità non poteva restare impunita. Quell’atto di brutalità spinse il guardiacaccia a ripagare la giovane strega con la stessa moneta, trascinando in quel vortice di vendetta anche l’amore della sua giovinezza.

Amigdala si è guadagnata l’epiteto di Pungolatrice d’Unghiespillo una volta varcata la “soglia”. Giunta nel nostro mondo, la strega entra a far parte del Circolo di Alcina, un covo di maghi oscuri, scalandone velocemente la gerarchia grazie al suo talento con la negromanzia e alle sue tecniche di tortura. Diventa noto con il nome di “Marchio di Amigdala” il segno circolare lasciato sulla pelle dai suoi artigli d’ottone acuminati come spilloni.

Amigdala ufficialmente svolge l’attività di bottegaia a Beneath Lane, in realtà tiene contemporaneamente le fila del Circolo di Alcina e, a detta di molti, un ruolo di prestigio nella Congrega dell’Ombra del Primo Buio.