Luogo e data di nascita

Ignoto

13 Febbraio 1994

(data non confermata)

 

Congrega

L’Ombra

 

Arma / Talento

Bacchetta Magica

Incantesimi Esplosivi ed Elusivi

 

Caratteristiche

Intelligenza – Tenacia e Caparbietà – Altruismo

 

Hobbies

Gli hobbies di Fosca sono ignoti

 

estratto da: Il Mutafavole e l’Ombra del Primo Buio

«Dopo qualche secondo, da dietro la tendina di perline nere, sbucò una ragazzina poco più che ventenne vestita di stracci sporchi e consumati. Aveva i capelli corti arruffati, castani, portati come un maschiaccio. I suoi occhi verdi erano rotondi e penetranti, la bocca delicata; aveva il naso sottile col setto deviato e le guance scavate. Dalle tempie, passando per gli zigomi ossuti, fin giù al collo aveva delle strane iscrizioni nere, come tatuaggi. Le stesse iscrizioni, notò Dante incuriosito, si ripetevano sulle mani e intorno allo sterno lasciato scoperto da una scollatura troppo generosa.»

cit. di Fosca, da: Il Mutafavole e l’Ombra del Primo Buio

«No! No… No! Ho una cosa per il ragazzo, ho una cosa per te Mutafavole…!»

Approfondimenti

Di Fosca si hanno pochissime e frammentate notizie. La giovane è stata allevata come un’apprendista da Amigdala, la Pungolatrice D’Unghiespillo. Poco più che bambina, Fosca, fu abbandonata sul ciglio della bottega della strega a Beneath Lane. Quel momento segna il suo ingresso nel mondo fantastico come vassallo dell’Ombra.

Dopo diversi anni di scarsi risultati, Amigdala decise di imporre a Fosca dei tatuaggi mistici che avrebbero incanalato il suo potenziale magico accentuandone notevolmente le doti. I risultati non tardarono ad arrivare e Fosca divenne una strega provetta: abilissima con gli incantesimi esplosivi e le magie d’elusione.

 Fosca, contemporaneamente all’addestramento da strega, ha seguito la gestione della bottega di Amigdala, diventando un volto familiare tra i loschi clienti abitudinali del posto. Nonostante questo però, la giovane si è sempre sentita diversa da quelle rozze e crudeli creature.

Grazie all’incontro con Dante, il fantomatico Mutafavole oggetto delle mille discussioni tra la sua padrona e gli scagnozzi dell’Ombra, Fosca ritrova la speranza di una vita libera. Dopo diverse peripezie e il periodo di prigionia-addestramento presso il vicario dell’Ombra, Lord Veneficium, la ragazza finalmente riesce a liberarsi dalle catene dell’oppressione seguendo Dante e la sua combriccola all’Accademia.

La giovane è scambiata per Giuditta, la figlia scomparsa di Mafalda e cugina di Dante. Non esiste però nessuna prova a riguardo.

NB: Fosca gioca un ruolo fondamentale nei piani del Primo Buio. Non è noto ai più, ma la vita della giovane strega è stata risparmiata da Piboumiro in persona. E sempre egli ha obbligato i suoi seguaci più fedeli ad addestrarla. Gli stessi tatuaggi imposti da Amigdala sul corpo della ragazza, altro non sono che il disegno dei suoi voleri.