Libro di appartenenza

“dell’Uomo, del Tempo e della Morte”

Autore / data / località ignote

 

Associazione

L’Accademia del Mastro Orologiaio – Gran Maestro

 

Arma / Talento

L’Orologiaio non combatte mai in prima linea. Nonostante questo è un ottimo spadaccino (la lama è nascosta nel suo immancabile bastone da passeggio)

Possiede una clessidra capace di rallentare l’effetto del tempo.

 

Caratteristiche

 Leadership – Intelligenza e Astuzia – Testardaggine

 

Hobbies

Petraeus è un collezionista eccentrico. In cima alla sua lista spiccano orologi, nappe delle tende, pomelli, vecchie chiavi e bastoni da passeggio. E’ un amante delle lunghe passeggiate e degli animali: raramente si separa dal suo corvo Gienah.

 

estratto da: Il Mutafavole e l’Ombra del Primo Buio

«Il vecchio, di aspetto nobile, indossava un bellissimo pantalone blu cobalto, delle scarpe nere tirate a lucido, una camicia avorio e un magnifico panciotto bordò damascato. A un bottone del panciotto era agganciata una lunga catena d’oro al cui capo, notò Dante, doveva esserci qualcosa di grosso e tondo dato il rigonfiamento del taschino. La cosa più particolare, però, era il volto dell’uomo. Anche se palesemente avanti con gli anni, non sembrava affatto segnato dalla fatica o dal tempo; il suo volto era disteso e le rughe gentili. Aveva dei capelli folti e bianchi lasciati liberi sulle spalle e una barba ben curata, da intellettuale, anch’essa bianca. Indossava un paio di occhiali da sole scuri e portava un bastone con il manico d’argento a forma di testa di caprone. Aveva un’aria gentile e affidabile. Ci fu subito empatia tra i due.»

cit. di Petraeus, da: Il Mutafavole e l’Ombra del Primo Buio

«Questo è forse il mio consiglio più prezioso, ragazzo! Tienilo sempre a mente: ogni storia merita di essere raccontata fino alla fine. Ogni storia, anche la più sciocca o la più spaventosa!»

 

Approfondimenti

Petraeus Sharapov è il fondatore e attuale rettore dell’Accademia del Mastro Orologiaio. Ha varcato la “soglia” accettando il contrappasso del suo autore, la cui identità resta ignota. Della sua opera originale si conservano soltanto alcuni frammenti tradotti recentemente in diciannove lingue.

Giunto nel nostro mondo, Petr, si distinse tra la gente dell’epoca per le sue avanzate tecniche di forgiatura, per la conoscenza della meccanica e per le smisurate doti artistiche. Diventò ben presto un apprezzato artigiano e inventore: a lui fu commissionata intorno al 1403, difatti, la realizzazione dell’imponente Orologio di Praga, tuttora fiore all’occhiello del suo genio.

Secondo una leggenda, per evitare che l’unicità dell’opera fosse replicata in altre piazze d’Europa, al costruttore dell’Orologio Astronomico furono bruciati gli occhi. La leggenda trova un fondo di legittimità nelle cicatrici di Petraeus. Quello che la leggenda non racconta, però, è che alla base del gesto inumano dei concittadini v’era anche il sospetto che il Mastro Orologiaio non fosse di questo mondo. Petr, infatti, non invecchiava o si ammalava come i comuni mortali. Nella sua storia d’origine aveva sottratto un granello di tempo al Tempo stesso, e dopo averlo incastonato in una clessidra d’oro, questa, gli aveva garantito l’effetto di un elisir di vita eterna.

Nonostante il torto ricevuto, il Mastro Orologiaio decise di non vendicarsi di quegli uomini; bensì ne comprese e accettò i timori. Dopo aver inscenato il proprio suicidio dalla Torre dell’Orologio, costruì al suo interno un rifugio segreto per tutte le creature fantastiche. Col tempo quel rifugio divenne il centro nevralgico delle attività fantastiche dell’Europa dell’est e l’Orologiaio un mecenate di giustizia e pace.

Col passare degli anni il rifugio si trasformò in un’Accademia volta alla tutela e all’addestramento delle creature magiche che avevano varcato la soglia. Nel 1457 l’Accademia si alleò con un’altra associazione a difesa del mondo fantastico: il Salotto del Toro di Torino. Con la fondazione, infine, della Taverna delle Lanterne di Lione, nel 1511, le tre istituzioni divennero gli araldi per la lotta all’oscurità e per la protezione del genere umano. I leggendari tre Baluardi d’Europa.

Petr è l’unico dei tre padri fondatori ad essere ancora in vita; nonostante i suoi superati seicento anni non è intenzionato a lasciare il seggio.

 

*Curiosità: Petraeus Sharapov è un nome che lo stesso Orologiaio ha scelto per sé dopo l’inscenamento del suicidio nella Torre. Non esiste traccia accredita del suo vero nome.