Libro di appartenenza

“Le polveri della Civiltà”

Agata Santina Novo Grisone – Torino – 1921

 

Associazione

Nessuna

 

Arma / Talento

Manipolazione dei metalli

Doppie Lame e Scudo Tondo che riproduce dalla sua armatura incantata

 

Caratteristiche

Coraggio e fierezza – Nobiltà d’animo – Astuzia militare

 

Hobbies

Duello con la spada – Caccia ai Troll

Rebecca ha un pessimo rapporto con i costumi e le tecnologie degli Ignari

 

estratto da: Il Mutafavole e l’Ombra del Primo Buio

«Dante si trovò difronte una donna dai lunghi capelli bianchi raccolti in un’alta coda. La donna era di spalle e indossava una tuta aderentissima, blu come il cielo delle notti d’inverno. Buona parte della tuta era ricoperta da un metallo splendente e lucido: era come se le avessero cucito l’armatura addosso. Dal suo braccio, notò Dante, una lunga lama argentata prendeva forma. La donna non impugnava nessuna spada: il braccio era la sua spada.»

cit. di Rebecca, da: Il Mutafavole e l’Ombra del Primo Buio

«Tranquillo, loro stanno bene. Tua zia è all’Accademia. Mi hanno chiesto di onorare il mio giuramento vegliando su di te, di proteggerti… e io lo farò. Il mondo è molto più pericoloso là fuori, adesso…»

 

Approfondimenti

La Plasmametalli d’Argento è una creatura fantastica più unica che rara, un paladino senza macchia frutto del sacrificio più eroico dell’ultimo Gran Maestro del Salotto del Toro.

Di nobili origini, la Principessa Albalama è l’ultima discendente di Re Magnus delle Colonne di Fumo e dunque legittima erede al trono dell’Imperium. L’ascesa al potere, però, è stata tutt’altra che agevole. Cresciuta in un clima dittatoriale dove soltanto alla prole maschile era concesso l’addestramento militare, Rebecca ha dovuto sopportare le angherie del padre-despota che le ha strappato la felicità dal petto. La giovane rampolla ha visto morire il fratello maggiore, Leopoldo, sotto i colpi impietosi del Re che aveva personalmente preso in custodia l’addestramento del primogenito. In seguito alla morte della madre e della sorellina più piccola, Rebecca dichiarò guerra al padre. Grazie al suo talento di manipolare i metalli e alla compassione di un Generale dello Stato, la giovane riuscì segretamente a portare a termine l’addestramento militare dopo il quale, aiutata da un manipolo di valorosi ribelli, istituì la Resistenza per sabotare il trono del tiranno e ricostruire l’Imperium.

Dopo la caduta del Salotto del Toro, la Plasmametalli d’Argento ha girovagato in incognito nel nostro mondo cercando dentro di sé una nuova forza e la via per la redenzione. La donna ha clandestinamente vegliato sulle forze del bene portando a termine diverse missioni segrete per conto diretto del Mastro Orologiaio, rifiutando qualsiasi altro incarico per conto delle altre Associazioni.

Rebecca è profondamente legata alla famiglia Grisone e ha preso sotto la sua custodia l’ultimo discendente della casata, Dante, diventandone la sua lama e il suo scudo. Il ragazzino è riuscito a fare breccia nel suo cuore d’acciaio e a riaccendere un barlume di calore: la donna ha giurato di proteggerlo a costo della sua stessa vita.

 

*Curiosità: Nessuno conosce il patto sancito tra la creatura fantastica e la sua scrittrice; questo è il segreto più intimo della Plasmametalli.